Nel corso di un recente evento Enrico Aureli, presidente di Acimall e di SCM, e Federico Broccoli, vicepresidente di Acimall e Chief commercial officer di Biesse, hanno raccontato perché le aziende che rappresentano saranno a Xylexpo 2026, dal 9 al 12 giugno prossimo.
“Xylexpo rappresenta da sempre uno degli appuntamenti più rilevanti per il comparto delle tecnologie per il legno e per l’intera industria manifatturiera. Con Matec – che integra Xylexpo, Plast e il progetto Composites Future – la manifestazione compie un salto di qualità: non è solo un nuovo format, ma un modo diverso di interpretare il mercato, mettendo al centro la “multimaterialità” e l’evoluzione delle tecnologie. È una piattaforma che guarda avanti e che offre alle imprese un contesto internazionale di confronto concreto e di sviluppo”; ha affermato Enrico Aureli.
“In questo contesto la partecipazione dei grandi gruppi industriali – come SCM, Biesse e Felder – è fondamentale: la loro presenza, infatti, non solo rafforza il valore qualitativo e internazionale della fiera, ma conferma anche il ruolo di Xylexpo come centro nevralgico di innovazione e relazioni commerciali in un mercato storicamente tra i più importanti.
Siamo inoltre sicuri che l’evento si terrà in un momento particolarmente positivo per il rinnovo tecnologico: gli incentivi fiscali agli investimenti in beni strumentali rappresentano infatti un’opportunità concreta per sostenere nuove decisioni di acquisto e accompagnare il rilancio tecnologico delle imprese italiane.
Guardiamo con grande fiducia a questa edizione, certi che il contatto diretto tra operatori e visitatori e la qualità delle aziende presenti saranno elementi trainanti per il successo dell’evento e per lo sviluppo del settore nei prossimi anni”.
“Xylexpo è un appuntamento strategico per il nostro settore e per l’intero sistema industriale italiano. Il confronto con il board di Acimall – in particolare con il presidente Enrico Aureli – e la visione condivisa sul futuro della manifestazione hanno rafforzato la nostra convinzione: la nuova configurazione della fiera, che introduce i materiali plastici e compositi come parte integrante di un più ampio approccio alla multimaterialità, interpreta perfettamente l’evoluzione del mercato di un’industria del legno che disegna nuovi confini, esprime nuove idee e apre le porte a un cambiamento per il comparto”, ha aggiunto Federico Broccoli.
“Essere presenti a Xylexpo significa non solo sostenere concretamente il “Made in Italy”, ma anche una manifestazione che dal 1968 accompagna la crescita della nostra industria. Stiamo lavorando a uno stand e a una proposta tecnologica che siano all’altezza di questa responsabilità”.












